Basta saperlo

ortaggi

Sono nella Bottega di Antonio e faccio il giro per scegliere frutta e verdura da portare a casa. Davanti alle melanzane mi fermo per decidere quali prendere tra le tonde violette, le ovali, le perline e altre che non sto a elencare. Teresa mi chiede: “Come le devi cucinare?” “Non lo so” rispondo io. Mi rendo conto che spesso chi va a fare acquisti ha in testa un piatto da preparare mentre io amo riempire la casa di frutta e verdura e poi usare il mio ingrediente preferito: la fantasia. Può darsi che questo vizio derivi dagli anni vissuti in campagna dove era la natura a scegliere per me. Nel periodo dei carciofi, per esempio, erano sottoli, torte salate, pasta con crema di carciofi e via dicendo. Gli zucchini comandavano perché ogni giorno erano ceste piene e allora c’era di che sbizzarrirsi. Non si usava ancora chiedere a google perciò ero solita tirare giù tutti i miei libri e mettermi a infilare segnalibri a destra e a manca. Mi piace quando, ancora oggi, aprendo un libro, trovo una foglia di basilico, salvia o ginkgo biloba. Quest’attitudine al creare pasti seguendo la fantasia non è così lontana dal mio modus vivendi. Affronto il quotidiano nello stesso modo. La vita è un’opportunità immensa di eventi e situazioni che giorno per giorno, con esercizio e fantasia, creano un disegno colorato e unico. Basta saperlo.


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