Baci baci baci, Donatella

donatella

Penna in mano e mano sul quaderno. Dovrei scrivere i miei popcorn e invece no. Sono sconvolta e non riesco a trovare altre parole se non quelle che mi arrivano dal più profondo dolore. Dalla rabbia feroce, attraverso il dolore fino alla tenerezza. È stato un giorno inimmaginabile, dopo aver letto il primo post su Facebook che piangeva Donatella Briosi. Ho provato un odio incredibile verso un essere umano, diventato mostro, che ha armato la sua mano. Ho provato rabbia e ho urlato. Dolore, e ho pianto. Poi mi sono sintonizzata con lei, donna portatrice di sole e amore. Allora ho sentito tenerezza. La tenerezza del suo sorriso e dei suoi occhi luminosi. Nessuno muore mai veramente, è soltanto una trasformazione, si lascia un corpo e si cambia dimensione.

Io non credo al caso e mi sento fortunata di averla incontrata lungo il mio cammino. Mi resta in eredità una grande lezione di vita, racchiusa nel suo abbraccio e nella sua gioia.  La sua dolcezza avrà continuità nei miei sorrisi. Scelgo di veicolare la mia energia su vibrazioni di amore.


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