Arriva Milano Golosa

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Ci saranno duecento artigiani del gusto alla quinta edizione di Milano Golosa, l’evento ideato dal Gastronauta Davide Paolini, in programma al Palazzo del Ghiaccio di Milano dal 15 al 17 ottobre 2016. Accanto alla presenza dei produttori e dei loro gioiellini dell’agroalimentare italiano di qualità, il programma prevede una serie di approfondimenti sulla “materia prima”, che è il tema di questa edizione, e uno spazio per un racconto sulla cucina attenta ai nuovi stili che avanzano.
Tra gli ospiti invitati a parlare di gluten free ci sono la food blogger intollerante al glutine Sonia Peronaci e l’attrice Laura Torrisi – che nel 2009 ha scoperto di essere celiaca.
Laura Torrisi, domenica 16 ottobre alle 15, porterà la sua testimonianza di donna e mamma, raccontando come fare scelte alimentari gluten free.  Sonia  Peronaci sabato 15 ottobre sarà protagonista di due interventi: uno show cooking per insegnare alcune semplici ricette senza glutine e una lezione su come l’essere intollerante al glutine ha stimolato la sua creatività in cucina.
Sempre dedicata al mondo gluten free in programma domenica 16 ottobre una lezione di Letizia Saturni, specialista in Scienze dell’alimentazione e membro del Dr. Schär Institute, per scoprire come una riduzione del glutine nella dieta quotidiana possa influire positivamente sul nostro benessere.
Sabato 15 alle 17 sarà il turno dello chef Pietro Leemann del Joia d Milano con l’incontro: “Agricoltura sinergica e cucina. Il cuoco contadino è possibile?”
Domenica 16 ottobre alle 16 Valeria Margherita Mosca parlerà di foraging raccontando il suo impegno con il progetto Wood*ing che sta promuovendo la cultura dell’alimentazione a base di cibi spontanei selvatici.
L’evento sarà aperto al pubblico sabato 15 ottobre (dalle 13 alle 21), domenica 16 ottobre (dalle 10 alle 20) e lunedì 17 ottobre (dalle 10 alle 17).


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1 comment

  1. Andrea Tibaldi Rispondi

    Il Gastronauta è bravissimo e le sue manifestazioni sono a mio parere le migliori sul mercato, però questa volta non posso non criticare la scelta di dare così tanto spazio ad un tema che tocca milioni di persone, per carità, ma stiamo comunque parlando di una stretta minoranza. Voglio dire: l’obesità è un problema che riguarda ALMENO un numero di persone 20-30 volte maggiore (saliamo a 40-50 se si parla di sovrappeso), ma di cucina light in eventi del genere ne ho vista ben poca.
    Ma fin qui ci può anche stare, per carità… Il problema è che poi arriva questa roba qui che mi fa arrabbiare davvero:
    “per scoprire come una riduzione del glutine nella dieta quotidiana possa influire positivamente sul nostro benessere.”
    Te lo dico io, che son nutrizionista, che influenza ha una riduzione del glutine in una dieta equilibrata: ZERO, e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario dati alla mano. Che l’oste ci venga a dire quanto il vino è buono… Potevano risparmiarselo.