L’Edelweiss, a cena sulla montagna del Garda

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C’è stato un tempo che Prada Alta, sul monte Baldo, sembrava destinata a essere come Folgaria o il Bondone. Insomma, d’inverno nevicava e si poteva sciare e d’estate si approfittava degli impianti di risalita di Prada-Costabella per salire sul monte Baldo e farci passeggiate spettacolari. Il lago di Garda è là in fondo, a tre quarti d’ora di macchina.

Poi ha smesso di nevicare forte, il cambiamento climatico c’è stato, e anche la funivia si è fermata per necessità di rinnovo degli impianti e pare che possa essere rimessa in sesto a breve, e me lo auguro. Perché vale la pena salirci fin lassù, fin dove corre il confine tra il comune di San Zeno di Montagna e quello di Brenzone sul Garda, a mille e passa metri di altitudine, con o senza la neve, in estate e in inverno.

Vale la pena salirci – e bisogna salirci apposta, da San Zeno di Montagna, ché non molto dopo Prada Alta la strada si ferma – per passeggiare, per farci una bella sgambata in mountain bike, per mangiare. Per mangiare all’Edelweiss, che sta appena di là del confine, in territorio di Brenzone e che è albergo, campeggio e anche ristorante, appunto, con veranda all’esterno e sala rinnovata all’interno. Con prezzi popolari, davvero.

La costata ai ferri che mi hanno servito era, come dire, sfidante (15 euro appena, più di quattro etti di carne tenerissima, burrosa, fornita da un macellaio della collina gardesana). Buono buono il capriolo in umido con la polenta, e non è la solita polenta gialla, bensì quella più grezza, integrale, bruna, perfetta per la selvaggina. Poi, tagliatelle e bigoli fatti in casa, stracotto d’asino (i veronesi, sappiatelo, sono mangiatori di carne equina). Tra i dolci, lo strudel casalingo e una curiosa ricotta “ubriacata” con la grappa, dessert che urla l’appartenenza montanara. In cucina c’è Davide, la nuova generazione, giovanissimo. Va matto per la picanha, che prepara nei fine settimana, di solito. Informatevi, se piace anche a voi.

Piccola lista di vini, dalla zona del Bardolino e della Valpolicella.

Anche in piena estate la sera fa freddino, ci vuole la felpa o un giubbino, se si mangia all’esterno. Non metto la foto estiva che ho fatto io, pubblico quella con la neve presa dalla pagina Facebook del ristorante, sperando che sia benaugurante per il prossimo inverno.

Albergo Ristorante Edelweiss – Località Prada Alta – Brenzone sul Garda (Verona) – tel. 045 6289060

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1 comment

  1. Nic Marsél Rispondi

    Io invece ci sono salito per caso qualche giorno fa. Ad averlo saputo una sosta l’avrei fatta volentieri. E chi ci ripassa più da quelle parti! Non oso immaginare cosa possa significare affrontare con la neve i 20 tornanti in discesa verso Brenzone!