Alla Vedova, questa è la Venezia della tradizione

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L’insegna sopra la porta dice Trattoria Cà d’Oro, ma su quella affissa in verticale in fianco allo stipite dell’ingresso c’è scritto Alla Vedova. Sullo scontrino fiscale che sarà emesso alla cassa leggerete Trattoria Cà d’Oro “Alla Vedova”, che mette insieme le due intitolazioni. Poco importa, quel che conta è altro, e in questo caso “l’altro” è l’atmosfera, quella tipica dei bàcari di Venezia, e la cucina, anch’essa profondamente intrisa di venezianità.

Il locale è in un vicoletto cieco e seminascosto del sestiere di Cannaregio, al numero 3912 del Ramo Cà d’Oro, due passi dalla Strada Nova di Venezia. Davanti, sulla viuzza, all’ora di pranzo e di cena ci troverete gruppetti di avventori che mangiano polpette (tra le migliori che possiate trovare in laguna) e bevono ombre (i calici di vino a Venezia si chiamano così). Dentro, la trattoria è piccina, con il bancone all’ingresso, gli arredi vintage e i tavolini minuscoli (non è un posto per cene intime, sappiatelo) e un sacco di paioli di rame appesi al soffitto. (Il bagno è fuori, in cortile.)

Ci ho mangiato il saor di sarde e di gamberi, e credo sia una delle migliori versioni del saor veneziano che io ricordi. Abbondante cipolla bianca per la sarde, cipolla rossa per i gamberi, entrambe perfettamente stufate, e dunque bene addolcite ma ancora leggermente croccanti sotto ai denti. Pinoli e uvetta a ricordare la ricetta originaria, quella che arrivò a Venezia da Bisanzio e lì direttamente dai ricettari romani antichi di corte. A dividerele due versioni di saor nel piatto (generoso), un assaggio di polenta bianca. Poi ho preso gli spaghetti alla busara, altra ricetta lagunare. Ben fatti, in porzione impegnativa. Molto buono anche il baccalà mantecato. Credo (spero) di tornarci. Quanto meno per provare i bigoli in salsa, che ho adocchiato sul fogliolino del menù e che mi tentavano molto. Così come la frittura di pesce, che ho visto portare al tavolino accanto al mio ed era come deve essere, ossia non bruciacchiata fino a doratura avanzata, come invece purtroppo spesso accade in troppi mangifici mordi e fuggi.

La lista dei vini è un foglietto con poche etichette, ma adattissime alla cucina, che provengono da buoni e a volte eccellenti produttori.

Trattoria Cà d’Oro alla Vedova – Cannaregio Ramo Ca’ d’Oro, 3912 – Venezia- tel. 041 5285324


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