Agli inglesi sughero e tappo a vite piacciono uguale

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Agli inglese il tappo in sughero e quello a vite piacciono sostanzialmente alla stessa maniera. Il sughero è gradito al 45% dei bevitori “regolari” divino, il tappo a vite è apprezzato dal 42%. Lo dice un’indagine di Wine Intelligence condotta fra marzo e luglio del 2018. Io l’ho letto in un articolo di Lisa Riley sul numero di febbraio di Harpers Wine & Spirit. Vi si riporta il parere di Chuan Zhou, che ha diretto la ricerca. Dice che ormai tra i bevitori abituali britannici di vino c’è un’apertura mentale che li conduce ad accettare le chiusure alternative. Certo, il vino costituisce una categoria di consumo molto “tradizionale”, e dunque più resistente al cambiamento. “Ma se l’esperienza del tappo a vite ci ha insegnato qualcosa, è che la percezione può essere cambiata”. Cambiando di conseguenza anche l’atteggiamento dei consumatori.

Ecco qua, il problema è proprio questo: chi beve vino è molto spesso un tradizionalista. Soprattutto nel “vecchio mondo” vinicolo, quello italiano e francese, dove il tappo a vite e le chiusure alternative faticano a farsi largo, contro ogni evidenza, perfino contro la ragionevolezza.


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