Addio al Sauternes per l’alta velocità?

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Qui da noi la minaccia della linea ad alta velocità, quella dei treni intendo, grava sul Lugana, che potrebbe a breve vedersi strappare un bel po’ di ettari di vigna. I cantieri dovrebbero partire in estate, salvo sorprese. In Francia invece il treno ad alta velocità minaccia la zona di produzione del Sauternes. C’è perfino chi dice che se il progetto venisse realizzato, Château d’Yquem potrebbe essere costretta a fare solo vini secchi. Una tragedia. Senza offesa per i luganisti, qui stiamo parlando di uno dei più grandi vini del mondo. In assoluto.
Lo racconta La Revue du Vin de France sul numero di marzo. Dice che nel regolamento dell’Organismo di difesa e di gestione del Sauternes attribuisce una importanza fondamentale al microclima. Si sa: senza le brume mattutine e il sole del pomeriggio non ci sarebbero quei provvidenziali attacchi di botrytis cinerea che sono all’origine del gusto inimitabile del Sauternes. Però questo microclima, che è fragilissimo, potrebbe essere sconvolto dal passaggio della linea ad alta velocità che dovrebbe collegare Hendaye a Toulose. Ottanta chilometri di ferrovia che cambierebbero radicalmente la circolazione e la temperatura dell’aria, mettendo a rischio la formazione di quella preziosissima muffa nobile sui grappoli.
“La scomparsa delle specificità dei vigneti del Sauternes è dunque annunciata”, scrive La Revue.
Accidenti.


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