Ada Nada e le due anime del Barbaresco

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L’azienda è intitolata ad Ada Nada, che è un nome noto tra i fan del Barbaresco. Il fatto è che Anna Lisa ed Elvio hanno una loro precisa idea del Barbaresco. Elvio me l’ha raccontata al suo banchetto al Mercato dei Vini della Fivi, a Piacenza. “Pulizia, pulizia, pulizia. Amo i vini puliti, netti”, mi ha detto. Quando hai nel bicchiere i suoi vini capisci perfettamente che cosa intenda.

Ho avuto la fortuna di provare l’uno accanto all’altro i due Barbaresco del 2016, “annata spettacolare”, come dice lui. Uno si chiama Valeirano, l’altro è il Rombone Elisa. Cristallini entrambi nel colore, e vedi che è nebbiolo già mentre li versi da quella delicatezza di tono, e ne trovi conferma nel bouquet e nel sorso. Come volevasi dimostrare. Con una differenza stilistica. Mi azzardo a dire che appare più snello il primo – per quanto possa essere snello un Barbaresco -, e invece più materico il secondo – per quanto possa essere materico un nebbiolo. Per snello intendo che il Valeirano si gioca soprattutto la carta della succosità, per materico intendo che l’Elisa ha la croccantezza come contrassegno. Per il primo parlerei d’eleganza, per il secondo di robustezza. Anche nel diverso tannino. Peraltro, la tannicità è così ben cesellata che non impedisce sostanziosità all’eleganza dell’uno e profondità al frutto dell’altro.

Personalmente, mi trovo più in sintonia col Valeirano, tant’è che ho finito per acquistarne un paio di bottiglie, e una me la sono già bevuta. Il che rappresenta per me un’eccezione, perché in genere non amo bere il vino quand’è ancora giovinetto, e un Barbaresco appena uscito è giovane parecchio. Ma per questo rosso ho fatto un’eccezione, ché troppo irresistibile l’ho trovato all’assaggio in fiera per indugiare ancora (ho pur sempre la seconda bottiglia), e il riassaggio m’ha nuovamente convinto, tanto che mi spingo a definirlo come uno dei campioni di finezza tra i vini che ho avuto nel calice negli ultimi tempi. Com’è che diceva Elvio? “Pulizia, pulizia, pulizia”. Eccolo qui com’è questo Valeirano. Però se qualcheduno mi volesse offrire un sorso dell’Elisa non mi tirerei di certo indietro, magari differendo un po’ più in là nel tempo la stappatura, essendomi fatto convinto che voglia un po’ di pazienza in più.

Nel dubbio, suggerirei di portarseli a casa entrambi.

Barbaresco Valeirano 2016 Ada Nada
(96/100)

Barbaresco Rombone Elisa 2016 Ada Nada
(90/100)


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