7 febbraio, a Verona sfilano l’Amarone e il Barolo

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Il comunicato parla di “esclusiva degustazione” e credo che la definizione sia appropriata, perché martedì 7 febbraio, all’Antica Bottega del Vino di Verona, le 13 Famiglie dell’Amarone d’Arte incontrano le 10 cantine dell’Accademia del Barolo in un tasting dei loro vini dell’annata 2011 “per comprendere la grandezza di questi vini identitari e cogliere differenze o eventuali similitudini di due regioni vitivinicole”. In tutto 23 etichette. A guidare l’assaggio saranno Gianni Fabrizio e Nicola Frasson, curatori della Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso.
“Sono molto soddisfatta – dice Sabrina Tedeschi, presidente delle Famiglie dell’Amarone d’Arte – di questo incontro con l’Accademia del Barolo. Fin dall’inizio della mia presidenza ho puntato a consolidare le sinergie strategiche tra produttori, dentro e fuori le rispettive regioni vitivinicole, con lo scopo di comunicare le attività positive realizzate insieme per il sistema del vino italiano”.
Gianni Gagliardo, presidente dell’Accademia del Barolo, aggiunge che “l’individualismo che fino a qualche anno fa ci caratterizzava è stato superato da uno spirito di collaborazione crescente nel vino d’eccellenza made in Italy”.
Non resta che dare la formazione delle due squadre.
Famiglie dell’Amarone d’Arte: Allegrini, Brigaldara, Begali, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Torre d’Orti, Tommasi, Tedeschi, Venturini e Zenato.
Accademia del Barolo: Azelia, Michele Chiarlo, Poderi Luigi Einaudi, Poderi Gianni Gagliardo, Franco Martinetti – Monfalletto, Cordero di Montezemolo, Pio Cesare, Prunotto, Luciano Sandrone, Vietti.


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