27 marzo, “Il bello della biodiversità in vigneto”

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Si parla del “bello della biodiversità in vigneto” il 27 marzo 2018, dalle ore 9 alle 17, alla Cantina Valpolicella Negrar. Ad organizzare sono le Donne della Vite in collaborazione con BluAgri. Si tratta di un evento di formazione e divulgazione tecnico-scientifica che ha lo scopo di legare l’importanza della diversità paesaggistica – tema affrontato al Vinitaly 2016 con il progetto Vino&Paesaggio – alla biodiversità degli ambienti viticoli. Un passaggio in cui il filo conduttore è rappresentato dalla bellezza, del paesaggio e della scienza.

“La diversità è ricchezza. Quando poi è biologica, cioè attiene alla vita – scrive l’associazione nel proprio comunicato -, la sua importanza diventa fondamentale. La biodiversità di un vigneto risiede nell’insieme di tutte le forme di vita presenti, dal suolo con i suoi microorganismi, alla superficie con piante e animali. La biodiversità aumenta la resilienza del sistema di fronte alle avversità, anche quelle dovute al cambiamento climatico, concorre a disegnare il paesaggio e a rendere più attraenti i territori di produzione”.

Le Donne della Vite che a partire dal progetto Vino&Paesaggio iniziato a Vinitaly 2016 sostengono l’importanza della diversità paesaggistica, “fanno un passo avanti ed estendono il concetto di bellezza a tutte le forme di vita che popolano il vigneto e che con esso devono stabilire un equilibrio quale espressione necessaria per una viticoltura sostenibile”.

“Nella giornata – commenta Valeria Fasoli, presidente dell’associazione nel presentare l’evento – saranno presi in esame aspetti differenti, dalle conoscenze scientifiche alla gestione viticola, strettamente collegati tra loro, in quanto non è possibile una viticoltura sostenibile senza tenere in grande considerazione la biodiversità. Per preservarla e incrementarla è necessario innanzi tutto conoscerla e misurarla”.


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